
Siamo abituati a pensare che i virus si prendano cliccando su link sospetti. L’attacco Zero-Click stravolge questa regola: permette agli hacker di rubare il tuo account WhatsApp senza che tu tocchi nulla.
Quali smartphone sono a rischio?
L’allarme diramato dalla Polizia Postale riguarda in modo specifico i dispositivi Apple (iPhone). I criminali informatici stanno sfruttando vulnerabilità mirate che colpiscono il sistema operativo iOS e la relativa versione di WhatsApp per dispositivi Apple.
Come funziona?
Gli hacker sfruttano falle invisibili (bug) nel codice dell’app e di iOS. Inviando un pacchetto dati manipolato, il codice maligno si attiva in automatico non appena WhatsApp riceve e cerca di elaborare il file in background. Il tutto avviene nel silenzio totale, senza che la vittima se ne accorga.
L’obiettivo dei criminali
Una volta preso il controllo, i truffatori usano il tuo profilo per contattare la tua rubrica. Fingendo un’emergenza, chiedono ad amici e parenti di inviare bonifici urgenti, sfruttando la loro fiducia (tecnica nota come ingegneria sociale).
Come difendersi (Le 3 regole d’oro)
Dato che non serve alcun “clic” per essere infettati, la prudenza non basta. Serve un’azione preventiva sul dispositivo:
- Aggiorna sempre: Mantieni il sistema operativo (iOS) e l’app WhatsApp sempre aggiornati all’ultima versione. Gli aggiornamenti contengono le patch di sicurezza che chiudono queste falle.
- Attiva il PIN (Verifica in due passaggi): È la tua cassaforte. Vai su Impostazioni > Account > Verifica in due passaggi. Anche se ti rubano l’accesso, non potranno usare il tuo account su un altro dispositivo senza conoscere questo codice a 6 cifre.
- Disattiva il download automatico: Nelle impostazioni di archiviazione dell’app, impedisci a WhatsApp di scaricare foto, video e documenti in automatico. Questo blocca l’auto-esecuzione dei file maligni.
Attenzione: Se ricevi richieste di denaro urgenti da un amico su WhatsApp, non fidarti e chiamalo al telefono per verificare di persona.