Giugno 13, 2026

I keylogger hardware USB sono piccoli dispositivi che si inseriscono tra tastiera e computer per registrare ogni tasto premuto. Non richiedono software, non compaiono tra le periferiche e sono invisibili ad antivirus ed EDR, rendendoli una delle tecniche di intercettazione più difficili da individuare.

Come funzionano

  • Si collegano tra tastiera e porta USB.
  • Intercettano il traffico della tastiera.
  • Salvano tutto in una memoria interna, spesso cifrata.
  • Alcuni modelli permettono l’accesso ai log via Wi‑Fi, tramite interfaccia web.

Perché sono pericolosi

  • Installazione in pochi secondi.
  • Nessuna traccia software.
  • Perfetti per attacchi interni o ambienti poco sorvegliati.
  • Possono catturare password, email, messaggi e dati sensibili.

Aspetti legali

L’uso è lecito solo su dispositivi propri e con consenso esplicito. L’installazione non autorizzata configura reati come intercettazione illecita e accesso abusivo.

Come difendersi

  • Controllo fisico periodico di cavi e adattatori.
  • Tastiere wireless cifrate.
  • Sigilli anti‑manomissione sulle porte USB.
  • Autenticazione a due fattori per ridurre l’impatto del furto di password.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *