
I keylogger hardware USB sono piccoli dispositivi che si inseriscono tra tastiera e computer per registrare ogni tasto premuto. Non richiedono software, non compaiono tra le periferiche e sono invisibili ad antivirus ed EDR, rendendoli una delle tecniche di intercettazione più difficili da individuare.
Come funzionano
- Si collegano tra tastiera e porta USB.
- Intercettano il traffico della tastiera.
- Salvano tutto in una memoria interna, spesso cifrata.
- Alcuni modelli permettono l’accesso ai log via Wi‑Fi, tramite interfaccia web.
Perché sono pericolosi
- Installazione in pochi secondi.
- Nessuna traccia software.
- Perfetti per attacchi interni o ambienti poco sorvegliati.
- Possono catturare password, email, messaggi e dati sensibili.
Aspetti legali
L’uso è lecito solo su dispositivi propri e con consenso esplicito. L’installazione non autorizzata configura reati come intercettazione illecita e accesso abusivo.
Come difendersi
- Controllo fisico periodico di cavi e adattatori.
- Tastiere wireless cifrate.
- Sigilli anti‑manomissione sulle porte USB.
- Autenticazione a due fattori per ridurre l’impatto del furto di password.