
Nel mondo HACKER, uno dei trucchi più vecchi e ancora più efficaci usati dai criminali informatici si chiama Typosquatting (o cyber-squatting). Consiste nel registrare domini web molto simili a quelli di marchi famosi, banche o servizi pubblici, scommettendo sulle distrazioni o sugli errori di battitura degli utenti per attirarli su un sito clone identico all’originale.
Le tecniche preferite dai truffatori
Per ingannare l’occhio umano, gli hacker utilizzano stratagemmi visivi impercettibili a una prima occhiata:
- L’errore di battitura (Typos): Sfruttano le lettere vicine sulla tastiera o i doppiaggi mancati (es. gogle.com o amazonn.com).
- La sostituzione dei caratteri (Omografi): Sostituiscono lettere simili. Il classico esempio è usare il numero zero 0 al posto della lettera O (es. bancap0ste.com), oppure la l (L minuscola) al posto della I (i maiuscola).
- L’aggiunta di parole chiave: Inseriscono termini che creano un falso senso di sicurezza o urgenza prima o dopo il nome reale (es. assistenza-hype.com o login-netflix.it).
- Estensioni diverse (TLD): Se il sito ufficiale usa .it, i truffatori potrebbero registrare lo stesso identico nome ma con estensione .net, .co o .online.
- Guarda sempre la barra degli indirizzi: Prima di inserire qualsiasi password o dato della carta di credito, ferma le dita e analizza lettera per lettera il dominio (la parte di testo compresa tra https:// e il primo /).
- Usa i Preferiti (Bookmark): Per i siti sensibili come l’home banking, i social network o le email di lavoro, non cercarli ogni volta su Google e non cliccare sui link ricevuti. Salva la pagina ufficiale nei preferiti del browser e usa solo quella per accedere.
- Affidati a un Password Manager: Questo strumento è un alleato formidabile. Un gestore di password riconosce l’esatto dominio registrato; se ti trovi su un sito clone (anche se esteticamente perfetto), il software non compilerà automaticamente i moduli di login, avvisandoti implicitamente del pericolo.
Conclusione
La fretta è il miglior alleato dei truffatori. Mantenere alta l’attenzione sui dettagli dell’URL e affidarsi a strumenti automatici come i password manager sono i passi fondamentali per non cadere in queste trappole. Nel web, un solo carattere di differenza può costare caro: fermarsi un secondo in più a verificare l’indirizzo prima di agire è la tua difesa più semplice ed efficace.
LINK UFFICIALI :
https://www.csipiemonte.it/it/cosa-facciamo/tecnologie/cybersecurity/csirt
https://www.cisa.gov/news-events/cybersecurity-advisories/aa23-025a
https://support.microsoft.com/en-us/security/what-is-typosquatting
https://www.sentinelone.com/it/cybersecurity-101/cybersecurity/what-is-typosquatting/